Cammino di San Marco

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Da Alessandria a Venezia, pellegrini lungo il fiume

458 km totali, 15 pellegrini (rigorosamente covid-tested), guidati dal nostro vescovo Guido, tredici giorni di navigazione in canoa da Alessandria a Venezia: è il Cammino di San Marco 2021.
L’esperienza,
nata dall’intuizione del nostro Vescovo, che riprende il filo iniziato nel 2019 ed interrotto a causa della pandemia mondiale. Il pellegrinaggio parte il 19 luglio dalla Cattedrale di Alessandria, per concludersi il 30 luglio alla tomba di San Marco Evangelista.

I partecipanti all'edizione 2021 alla partenza dal pontile di Rivarone (AL)

Le tappe

L’edizione 2021 è caratterizzata per essere totalmente in canoa. Alcuni dei pellegini hanno già vissuto la prima edizione, altri sono provetti navigatori fluviali, altri ancora sono neofiti che, per curiosità o perché invitati da amici, si sono messi in gioco. La scansione delle tappe tiene conto degli approdi, dell’andamento del fiume. Dopo la partenza dal pontile di Rivarone, paese della nostra Diocesi, primo giorno i nostri pellegrini sosteranno a Balossa Bigli (diocesi di Vigevano). Nei giorni successivi toccheranno il Ponte della Becca (diocesi di Pavia), Corte Sant’Andrea (diocesi di Lodi), Roncarolo (diocesi di Piacenza – Bobbio) e Polesine Parmense (diocesi di Fidenza). Dopodiché proseguiranno lungo il corso del Po per fare tappa a Casalmaggiore (diocesi di Cremona), Borgoforte e Revere (diocesi di Mantova). Da lì ancora soste a Santa Maria Maddalena (diocesi di Adria-Rovigo), Mazzorno Sinistro e Chioggia (diocesi di Chioggia).
Da lì il pellegrinaggio avrà un breve tratto a piedi per poi poter approdare a Venezia. Dodici giorni, dodici tappe. Per partire e tornare un po’ cresciuti, anche nella fede.

Perché questo Cammino?

Non è un semplice “camminare” (o “pagaiare). È molto di più!
Lo abbiamo chiesto a due testimonial che lo hanno seguito fin dalla sua origine.

Monsignor Guido Gallese: il perché di questo cammino

Lasciamo la parola al nostro Vescovo, primo ideatore di questa iniziativa.

Eccellenza, perché ha pensato e proposto questo Cammino?
«Lo abbiamo pensato e proposto perché sentivamo il bisogno di realizzare qualcosa sul territorio italiano che offrisse alcune opportunità in base a quello che abbiamo sperimentato sui parecchi cammini che abbiamo fatto. Volevamo offrire un cammino nella natura, in un percorso poco antropizzato e non proibitivo, a cui potessero partecipare tutti (quando nel percorso si propone ai partecipanti di scalare delle vette, inizia a diventare troppo selettivo). Si può percorrere in tre modi: a piedi, sul fiume o in bici (passando per la ciclabile VenTo), pagaiando sul Po e sul Tanaro.

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Carlotta Testa: il percorso e i partecipanti

Carlotta Testa, direttrice del Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile e Vocazionale della Diocesi di Alessandria.

Carlotta, chi si metterà in cammino quest’anno? Ma soprattutto, bisogna essere allenati per fare un’esperienza del genere?
«Mi sento di dire che l’allenamento principale a cui bisogna essere un po’ pronti è quello della mente, del cuore e dello spirito. Non è richiesta una preparazione fisica ma neanche di avere dimestichezza con la canoa. Certo, bisogna avere un minimo di capacità di nuotare e di stare a contatto con l’acqua, ma per il resto non è richiesto altro se non la capacità di sapersi adattare e saper cogliere il bello di questa esperienza, che non esclude la fatica fisica, il sole, il caldo, il dormire in semplicità per terra in una sala dell’oratorio. Anche perché la bellezza del Creato che osserveremo lungo il tragitto ci ripagherà di tutte le fatiche, così come la bellezza dell’esperienza di gruppo, di condivisione, di riflessione e di preghiera. I partecipanti di quest’anno sono giovani, in buona parte universitari. Abbiamo qualche lavoratore, i nostri seminaristi e un giovane propedeuta (un ragazzo che sta verificando la propria vocazione, ndr)».

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Come seguire il Cammino

Come già fatto nel 2019, cercheremo di raccontare il Cammino di San Marco sui canali social dedicati. Potete seguire la pagina Facebook Cammino di San Marco oppure il profilo Instagram @camminosanmarco.

Tutte le foto pubblicate sui social sono a disposizione di chiunque voglia raccontare l’esperienza del Cammino di San Marco. Vi chiediamo la cortesia di citare sempre la fonte: Diocesi di Alessandria, Ufficio per le Comunicazioni Sociali, se non diversamente specificato.

Dicono di noi

Il Cammino è un’esperienza unica. E non siamo gli unici a raccontarla!

Cammino di San Marco:
il fotoracconto della partenza

Radio Gold, 19 luglio 2021

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In canoa sul Po con il vescovo
da Alessandria a Venezia

La Stampa, 15 luglio 2021

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Pellegrini lungo il fiume Po
per crescere nella fede

La Voce alessandrina, 15 luglio 2021

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Da Alessandria a Venezia: pellegrini lungo il Po

Radio Vaticana – Vatican News, 8 luglio 2021

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Scopri l’edizione 2019

Il Cammino di San Marco vede la sua prima edizione nell’estate 2019. In quell’edizione il percorso è stato affrontato metà in canoa e metà a piedi. Qui sotto trovi i racconti e le storie che abbiamo raccontato durante il pellegrinaggio e al ritorno.
Buona lettura!

Cammino di San Marco: il ritorno

I volti e le storie del Cammino di San Marco. Una volta tornati a casa. La Voce alessandrina Leggi l’articolo 

«Arrivare a San Marco è qualcosa di indescrivibile»

Intervista a Carlotta Testa, che ha partecipato al Cammino da Alessandria. La Voce alessandrinaLeggi l’articolo

Cammino di San Marco esperienza che continua

«Un pellegrinaggio che ti prende la vita e ti tocca nel profondo» così il nostro Vescovo su La Voce alessandrina. Leggi l’articolo

«Viviamo giorno dopo giorno quello che il Signore ci presenta»

Pellegrino tra i pellegrini c’è anche il nostro vescovo, monsignor Guido Gallese, che di cammini e di acqua esperienza ne ha. La Voce alessandrinaLeggi l’articolo

«In viaggio ci si deve affidare»

Domenico Dell’Omo, sacerdote della nostra Diocesi, ci racconta la sua “partenza” per il Cammino. La Voce alessandrina – Leggi l’articolo

«Il cammino è cambiare se stessi»

Devis Zamburlin, osteopata, ha fatto da “cavia” mettendosi in cammino da Venezia ad Alessandria. La Voce alessandrinaLeggi l’articolo

Sul sentiero della Pastorale giovanile

Carlotta Testa, direttrice del Servizio per la Pastorale Giovanile e Vocazionale racconta la genesi del Cammino su La Voce alessandrinaLeggi l’articolo

«I cammini cambiano il cuore delle persone»

Il nostro vescovo racconta la sua esperienza di pellegrinaggi con i giovani a La Voce alessandrinaLeggi l’articolo

I giovani della diocesi in pellegrinaggio

Sul sito della Diocesi di Alessandria – Leggi l’articolo